Muore in francia nel Lot uno speleosub

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Muore in francia nel Lot uno speleosub

Messaggio  Admin il Gio Apr 02, 2009 10:43 am

L'articolo è stato estratto dal Sito di Speleologia Scintilena

Incidente speleosub in Francia, muore un pompiere
Pubblicato su “La Depeche”
Notizia tradotta da Mauro Villani
Publicato il 29.03.2009 ore 08.09

Lot. Un pompiere annega in un fiume sotterraneo.
Ancora ieri sera i soccorsi non erano riusciti a recuperarne il corpo.

Un pompiere di Touluse, David Auteza, ieri ha perso la vita al fondo del fiume sotterraneo di Célé nel dipartimento del Lot.
Marcilhac-sur-Célé è un comune rinomato per il suo fiume tra tutti i club subacquatici ed i sub di tutta l’Europa. Questi vengono qui per praticare il loro sport preferito perché, si dice, che l’acqua sia molto pura. La Risorgenza di Reissel s’immette nella Célé 3 km a monte del villaggio.
In questo sabato di primavera, come spesso avviene, dei sub erano arrivati un po’ da diverse località per fare delle immersioni. « Qui è un poco la Mecca dei sub » confida un locale.
In fine mattinata, verso le 11.30, David Auteza in compagnia di un amico inizia un immersione in questo fiume sotterraneo. Rientrando, durante la risalita involontariamente i due uomini si separano. Poco tempo dopo solo uno dei due è riuscito dall’acqua, L’inquietudine comincia.

Dei sub tentano invano di soccorrerlo.
Poco tempo dopo, un gruppo di sub olandesi che effettuava un’immersione nella stessa cavità sommersa passa davanti al sub inerte sul fondo del corso d’acqua sotterraneo. Tentano di prestargli soccorso sott’acqua ma ormai era già troppo tardi.

David Auteza, per ragioni ancora indeterminate, è morto nel Célé.

David Auteza era un pompiere professionista di Toulouse assegnato al Centro di Soccorso di Colomiers.

« Per quanto ne so, non ricordo un incidente simile nel corso d’acqua, è una risorgenza molto conosciuta dai sub » confida il sindaco del comune Michel Delpech.

A 50 metri di profondità
Il vice prefetto di Figeac, Michel Trapin si trovava ieri sui luoghi del dramma insieme a 5 gendarmi e 13 pompieri professionisti e volontari con 5 mezzi al seguito.
L’operazione era diretta dal comandante dei pompieri Jean-François Galtié.
Malgrado i loro sforzi, il corpo dello sfortunato che si trova alla profondità di 50 m ed a 1100 metri dall’ingresso della risorgenza non si è potuto riportare in superficie.

Il corpo recuperato stamattina
Stamattina riprenderanno le operazioni per recuperare il corpo insieme alla gendarmeria di Cahors in collaborazione con una squadra di sub specializzati della gendarmeria francese.
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